Ritrovo alle 10,15 all'aeroporto di Milano Malpensa, terminal 1, check-in n° 9… Volo British Airways BA 1659, delle ore 11.30, destinazione Manchester.
Fortunatamente tutti presenti e quasi tutti puntuali, con genitori "non troppo" ansiosi. Partenza con qualche minuto di ritardo; volo tranquillo, forse addirittura deludente per chi viaggiava per la prima volta in aereo e si aspettava qualche scossone in più! Per alcuni primo impatto con l'inglese, cercando di scambiare qualche chiacchiera con i vicini, valigie puntuali a destinazione.
All'aeroporto di Manchester ad attenderci c'è Brian con un cartello con i nostri nomi. Sovraccarichiamo il suo mini-bus di bagagli e ci dirigiamo verso Stafford, dove accompagniamo i primi 5 studenti (Angoli, Fico, Maiorino, Marino e Sacco) presso la Fam. Willows. La giovane coppia sembra ospitale.
Proseguiamo verso Penkridge, piccolo villaggio a pochi minuti da Stafford, dove al Leabank ci sono Amanda e Danny Elwell, i responsabili del centro, ad attenderci; saranno loro ad accompagnare i rimanenti 5 ragazzi nelle famiglie, rispettivamente: Bosa e Boiani presso Fam. Doherty; Gangemi e Perotti presso Fam. Jones; Finotti presso Fam. Wooley.
Dopo aver approfondito la conoscenza con Amanda e Edna, sua madre, anch'io sono accompagnata in albergo con molto dispiacere loro di non potermi invitare a cena la sera stessa a causa di impegni precedentemente presi.
Il mio albergo è a Penkridge, mentre i ragazzi sono tutti a Stafford, quindi consumo "tutta sola" un'ottima cena, faccio un mini-tour nel villaggio che mi ospita (mini perché non c'è molto da vedere!) e dopo che via sms so dai ragazzi che si sono tutti sistemati e già riuniti, mi addormento guardando "The Big Brother"!
La domenica è
destinata alla conoscenza reciproca delle famiglie ospitanti/studenti,
ma i ragazzi si radunano nuovamente e trascorrono il pomeriggio insieme
nel centro città.
Anch'io visito
in mattinata le "deserte" vie principali di Stafford con Amanda e trascorro
il resto della giornata con la Fam. Elwell e amici, in famiglia per il
pranzo domenicale e nel countryside il pomeriggio. La sera ceno con Danny
e Amanda in un tipico pub inglese, di fronte al Bridge House Hotel dove
sono alloggiata, chiacchierando molto tranquillamente delle reciproche
esperienze di progetti e scambi.
Lunedì: inizia il corso di approfondimento linguistico per i ragazzi.
Danny viene a
prendermi in albergo e andiamo a recuperare Nazareno e Alessandro e poi
Naike.
Non conosco personalmente
le famiglie ospitanti, ma le villette sembrano molto ordinate e le zone
in cui risiedono molto tranquille. Un taxi accompagnerà gli altri
7 ragazzi fino al Leabank.
A lezione: introduzione iniziale di Amanda con informazioni generali su Stafford e dintorni, mezzi pubblici e posti di lavoro. Segue test di inglese per valutare il livello di conoscenza linguistica e prima parte di speaking con John. Pranzo freddo preparato dal partner, consumato vicino alla piscina della scuola.
Io abbandono i ragazzi alle 14 ca. per andare ad accogliere alla stazione il dottor Colombo in arrivo da Totnes, dopo un giro in centro con Danny, sempre molto disponibile con me (forse fin troppo!).
La sera, dopo
aver atteso lungamente Amanda e Silvia, insegnante polacca arrivata poche
ore prima col suo gruppo di studenti, ceniamo "molto abbondantemente" in
un altro caratteristico pub nelle vicinanze dell'hotel dove alloggerà
il dottor Colombo.
Martedì:
per noi è già ora di rientrare, ma la famiglia Elwell
non esita ad impegnarci il poco tempo rimasto. La mattina, Danny, ormai
nostro taxista ufficiale, ci accompagna a visitare una scuola dove affittano
frequentemente aule per i corsi e poi in centro per un po' di shopping.
Rivediamo i ragazzi
a scuola all'ora di pranzo: questa mattina hanno raggiunto da soli il Leabank
e così faranno per il resto del corso, quindi fino a venerdì.
Per “lunch” i tradizionali Fish & Chips.
Dopo pranzo il
dottor Colombo ed io abbiamo un meeting con Amanda per discutere di pagamenti
in sospeso e altri documenti contrattuali.
I ragazzi decidono
di fermarsi nei locali della scuola visto il maltempo anche dopo pranzo,
approfittandone per conoscersi meglio tra loro.
Li salutiamo
a malincuore nel primo pomeriggio; raggiungiamo l'aeroporto di Manchester,
sempre col nostro "taxista privato" Danny e rientriamo in Italia alle 20,50
con addirittura 15 min di anticipo!