CHAMBERY
18 – 19 LUGLIO 2000
LUCIANA ROVEDA INCONTRA I RAGAZZI  DURANTE I TIROCINI
 

Anche quest’anno un gruppo di studenti delle scuole medie superiori novaresi ha avuto l’opportunità di partecipare al programma europeo Leonardo, stage all’estero per studenti.
Il programma S.W.E.E.T. II prevede 5 settimane, di cui 1 di formazione-corso di lingua e 4 di stage aziendale.

Tra i paesi coinvolti, la Francia e in particolare la città di Chambery, già partner anche nel precedente progetto Leonardo.

Sono 12 i ragazzi e le ragazze che vedrò in questi due giorni.

Parto martedì 18 luglio 2000. Il viaggio è molto confortevole, il treno parte da Novara alle 9.47 e porta direttamente a Chambery, arrivo in perfetto orario alle 13.08, ad aspettarmi trovo Christophe Freschi, coordinatore francese del progetto e Gilbert Collet di Göteborg (un futuro partner? chissà).

Una rapida visita alla città mi permette immediatamente di capire il perché era così piaciuta ai miei allievi che avevano fatto lo stage lo scorso anno ed erano tornati entusiasti.

C’è un programma di manifestazioni estive nelle piazze ricco e interessante, la gente partecipa con entusiasmo. E’ una cittadina universitaria e quindi molto frequentata da giovani, la Citè des Langues punto di raccordo del progetto è a 5 minuti dal centro nel parco di Buisson.

Il Facotel dove alloggiano gli studenti e dove pernotterò anch’io è in pieno centro, la prima impressione è di un albergo tradizionale, all’ingresso c’è la reception, si è riconosciuti, l’addetto al ricevimento diventa subito familiare, è un riferimento importante, dubbi e informazioni pratiche si possono ottenere agevolmente.

Sono disponibili gratuitamente piante della città e molto altro materiale informativo su tutto ciò che è possibile visitare nella regione. Si ha subito un primo colpo d’occhio e la curiosità galoppa tra tutti questi stimoli.

Le camere sono confortevoli e pensate per i soggiorni prolungati degli studenti, spaziose, tutte con servizi, hanno una libreria, la scrivania, il telefono e il televisore, sono dotate di una kitchenette attrezzata con frigorifero e microonde. Niente male, per gli irriducibili del caffè italiano in alcune ci sono anche le moka!

Accanto all’ingresso noto una lavanderia a gettone, quelle che di solito si vedono nei film e che sono piuttosto comuni in alcuni paesi europei, anche per il bucato non ci sono problemi, le lavatrici e le asciugatrici sono comode e si potrebbe dire proprio sotto casa.
Ci si muove a piedi e con gran comodità.

Quasi di fronte a Facotel ci sono la modernissima Mediateca Jean-Jacques Rousseau e la Biblioteca Georges Brassens che permettono di vedere mostre, leggere, anche i giornali italiani, ascoltare musica, vedere video, navigare in Internet, incontrare gli amici, ecc. il tutto gratuitamente. Si può prenotare una visita che dura un’ora e nella quale sono illustrate tutte le opportunità offerte poi sarà sufficiente dotarsi della carta d’iscrizione gratuita e i vari servizi saranno disponibili.

Sono sempre più convinta che l’entusiasmo manifestato dagli studenti sia giustificato e che si tratti di un’esperienza da far vivere ai nostri giovani.

Incontrerò alcuni del gruppo direttamente al loro posto di lavoro per una breve intervista, altri in albergo, conoscerò i loro tutors. Il progetto prevede infatti che ogni studente sia affiancato da un tutor durante l’esperienza di stage.

La Citè des Langues partners francese del progetto è un Centro Internazionale per lo Studio del Francese come lingua straniera, ha sedi a Chambery, Courchevel e Chamonix e opera in stretto collegamento con l’Università della Savoia/ISEFE. E’ possibile preparare il D.E.L.F., il D.A.L.F., che sono esami riconosciuti a livello internazionale e il TOEIC della Camera di Commercio franco-britannica. E’ una scuola di lingue moderna che accoglie ogni anno più di 1000 studenti francesi e stranieri.

Lascio Christophe Freschi perché a farmi da guida ci sarà uno dei nostri stagisti che dopo avermi dato il benvenuto mi racconta:

"Mi chiamo Hafid e sono uno studente dell’Istituto Professionale Bellini di Novara, amo fare la guida e sono diventato la guida del gruppo, siamo molto affiatati e stiamo molto bene insieme. Abbiamo conosciuto tantissimi giovani: polacchi, greci, messicani, egiziani e naturalmente anche francesi, la mia conoscenza del francese è migliorata tantissimo. Mi reputo molto fortunato ad essere qui e mi sto divertendo moltissimo. Un giorno ho preso il mio walkman e sono andato alla scoperta di Chambery, ho trovato un posto bellissimo con una cascata, non vedevo l’ora di tornare con i miei amici e, infatti, quando siamo ritornati è piaciuto a tutti, è stato un successone.
In questo periodo sto imparando moltissime cose, non solo la lingua ma anche come mi devo organizzare e come devo programmare la mia giornata, qui non ci sono i genitori e bisogna sapersi gestire.
Il mio stage si svolge alla Citè des Langues si tratta di un’esperienza di segreteria e il mio orario è dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00.
La Citè des Langues si trova in un edificio moderno, in questa sede tutti abbiamo fatto la prima settimana di formazione, ci sono dei laboratori di lingue con cui si possono fare svariati esercizi, sulla pronuncia, sulla comprensione orale, ci sono dei video, delle postazioni multimediali, con cui si ha la possibilità di lavorare alle diverse competenze, la comprensione orale, scritta, l’espressione orale e scritta, la grammatica ecc. in modo interattivo e poi c’è la possibilità di utilizzare Internet. Come vede questa scuola è proprio bella, adesso la accompagno dagli altri stagisti.  Da quando sono arrivato mi rendo conto di essere molto migliorato sia nella lingua sia come persona, mi sento… direi più responsabile".

" Mi chiamo Maria Vittoria e sono una studentessa del Bermani, durante quest’esperienza ho avuto modo di accrescere la mia autonomia e migliorare le mie competenze relative alla contabilità. Sarà migliorato il mio francese? Speriamo".

" Sono Chiara dell’Istituto Ravizza e sono molto contenta di essere del gruppo del Progetto Leonardo, ci tenevo moltissimo a quest’esperienza, amo viaggiare e mi reputo una persona autonoma e discretamente indipendente. Frequento il corso per Tecnico dei Servizi Turistici.
Ho già fatto alcune bellissime visite e sarò tra quelli che andranno a Parigi, con i miei compagni mi trovo benissimo, anche se ci conosciamo da poco, con alcuni poi, mi sembra di essere amica da sempre.
Il mio stage si svolge alla Mairie de Chambery che è poi il Comune dove non ho nessun problema".

" Mi chiamo Lorena e sono una studentessa del Mossotti, il mio stage si svolge alla CNFPT che si occupa di stage, corsi e formazione. Il lavoro è bello e mi piace tantissimo, mi trovo benissimo, mi
hanno aiutata a capire il lavoro, mi sono stati vicini nei primi giorni e io mi rendo conto di essere migliorata tantissimo, anche nella lingua. Abbiamo conosciuto dei ragazzi del posto e con i propri coetanei si parla con più libertà che con il prof a scuola, la preoccupazione per gli eventuali errori svanisce in fretta e poi gli argomenti sono più vicini a noi, ad esempio parliamo di musica.
 Il gruppo poi è ottimo, stiamo molto bene insieme. Mi sento libera ma mi rendo anche conto che questa libertà migliora la responsabilità, devo sapermi organizzare il lavoro, il tempo libero, le uscite, la lavanderia, la spesa. Devo sapere collegare tutto. Volevo viaggiare, andare in un posto nuovo, mi piaceva l’idea di stare via da casa e sono contenta, direi altro che contenta… vorrei stare qui ancora di più."

"Sono Elisa e studio al Bermani il mio stage si svolge presso Arche en Ciel che si occupa di servizi per la terza età, la mia tutor è la signora Gisèle Triboulet. Il mio impegno giornaliero è dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00. Questa è la mia prima esperienza professionale e ho consolidato alcune competenze informatiche che avevo acquisito in Italia. Per le attività che devo svolgere utilizzo Word, Excel e altri programmi specifici. Come esperienza professionale trovo sia molto positiva. Divido la camera con un’amica con la quale mi trovo bene e che ha i miei gusti, ho aumentato certamente la mia autonomia anche se devo dire che per me 5 settimane non sono poche".

" Mi chiamo Valentina e sono una studentessa dell’Istituto Commerciale S.Carlo di Arona. Sono felicissima di aver partecipato al progetto Leonardo e non vedo l’ora di ringraziare la mia prof. e tutti quelli che ci hanno permesso di fare quest’esperienza. Il mio stage si svolge presso la MPS che significa Maison de la Promotion Sociale, è un centro di accoglienza e di informazione, dispone di alloggi per studenti/lavoratori/stranieri. L’edificio di fronte è costituito da monolocali per i giovani. Mi occupo di tante cose, faccio lavori di segreteria, a computer uso Access e nel pomeriggio ho occasione di parlare, sono soddisfatissima. Mi sento migliorata, all’inizio mi dicevo: “Oh, che vergogna, ora chissà che errori faccio” adesso, a volte, parlo in francese anche con i miei compagni, non l’avrei mai detto.
Mi è stata di grande aiuto la prima settimana, abbiamo fatto formazione tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 16.30. Sono molto contenta di quel corso di francese perché non era noioso, c’erano giochi, dialoghi ecc. Qui li chiamano Metodi Comunicativi. Un giorno ci siamo uniti a un gruppo di studenti francesi che stavano seguendo un corso di inglese e abbiamo fatto conversazione a gruppi, il dialogo doveva essere 10 minuti in francese e 10 minuti in inglese e a tempo si cambiava gruppo, era molto dinamico e divertente. Sempre durante la settimana di formazione abbiamo usato i laboratori per migliorare la pronuncia.
Sono entusiasta, tutti gli studenti dovrebbero fare un’esperienza così, io non pensavo di trovarmi così bene. Faccio delle cose che a casa fanno i miei genitori, come la spesa, l’organizzazione della camera. S’impara a cavarsela, ad affrontare la realtà. Credo che per un giovane sia una prova di grande maturità e poi sono proprio fortunata perché Chambery è un luogo piacevole, è una bellissima cittadina, c’è un bel centro storico pedonale e l’albergo è comodo e in centro.
Sabato prossimo verranno a trovarmi i miei genitori, ne sono già venuti anche altri, li porterò a visitare Chambery, farò la loro guida ma solo per un giorno domenica mi aspetta la Croce del Nivolet questa volta con i miei amici."

"Sono Francesca e il mio stage si svolge all’Office du Tourisme, mi piace molto e mi faccio le ossa perché mi esercito moltissimo nelle lingue. Inoltre fornisco ai miei compagni i materiali su Chambery e sulla regione e così sono anche informatissimi su tutto ciò che accade, quale miglior fonte… le notizie che passo sono di prima qualità. Purtroppo i miei orari non sono esattamente uguali a quelli dei miei compagni, infatti, io sono libera tutto il lunedì mentre loro sono impegnati, in compenso la domenica l’ufficio è aperto dalle 10.00 alle 12.30 e così sono impegnata. Il mio stage si svolge dalle 9.30/10.00, secondo i giorni, alle 12.00 e dalle 13.30/14.00 alle 18.00.
Il nostro gruppo ha già fatto svariate visite alcuni sono stati a Grenoble dove hanno visitato svariati monumenti tra cui la casa di Stendhal, a Aix les Bains che è una famosa località di villeggiatura, a Chambery abbiamo visitato la Cattedrale, il parco che è grande e bello, la casa di Rousseau ecc. e poi c’è in programma un fine settimana a Parigi! Con il TGV ci vogliono solo 3 ore da Chambery e Lione dista 1ora! "

"Mi chiamo Eleonora e sono una studentessa dell’Istituto Ravizza di Novara, sarò sicuramente tra quelli che andranno a Parigi anche se ci sono già stata, spero di poter essere una buona guida per i miei compagni e di mettere a disposizione tutte le mie competenze. Ho già fatto esperienze di lavoro all’estero, lo scorso anno, durante l’estate, sono stata a lavorare a Londra per 2 mesi.
Il mio stage si svolge presso il Credit Agricole che è un’importante banca francese, sono felice e direi anche onorata da questa opportunità così prestigiosa, ho migliorato il mio francese, ho acquisito nuove abilità anche informatiche e uso Internet. Prima della partenza ogni studente dell’Istituto Ravizza partecipante al progetto Leonardo, a scuola è stato dotato di una sua casella di posta elettronica, quelle gratuite e consultabili in tutto il mondo, la nostra prof, referente della scuola, con la scusa di essere in contatto con noi ci invita a familiarizzare con questo strumento che in alcuni paesi esteri è molto più comune. Qui in banca mi posso collegare e spedire e-mail, tutti sono amici e gentili, sono anche stata invitata a una festa a casa di un collega per festeggiare l’inizio delle vacanze, che bella atmosfera. Un ambiente di lavoro umano dove ci si aiuta e non soltanto, come si sente dire a volte,  un posto di lavoro dove ci si scanna e vige la concorrenza più spietata. Credo che dove si sta bene si lavora meglio."

" Siamo Silvia dell’Istituto Mossotti  e Cristina del Bermani, il nostro stage si svolge alla SNCF.
Siamo molto contente di questa esperienza e l’idea di inserire una settimana di formazione all’inizio è ottima, si ripassano un sacco di cose, i verbi, le regole ecc. poi si  sviluppano anche le  conoscenze del francese scritto. Abbiamo cominciato a parlare intensamente francese durante la formazione e poi abbiamo conosciuto dei ragazzi francesi che erano alla Cité des Langues, quale miglior esercizio del colloquio con dei coetanei madrelingua. "

Silvia: " durante lo stage ho fatto anche traduzioni e ho imparato ad usare meglio sia Word sia Excel per le tabelle.
IL prossimo weekend partirò per Parigi e non vedo l’ora di vedere la Tour Eiffel!"

Cristina: " durante questo periodo sto imparando veramente tante cose, devo fare la spesa perché cuciniamo noi, occuparmi dei miei vestiti, bisogna sapersi gestire ma è bello, è veramente una bella esperienza."

 (Cristina mi è stata descritta dai suoi compagni  come la miglior cuoca!)

" Sono Alessandro dell’Istituto Ravizza, devo confessare che ci tenevo moltissimo a partecipare al Progetto Leonardo e quando ho saputo di essere nella lista dei candidati ero felicissimo e ora eccomi qui ancora più contento perché mi trovo benissimo con il gruppo, con la mia amica e anche alla CFHT dove svolgo il mio stage.
La  sigla CFTH significa Centro di Formazione Turistica e Alberghiera, è una scuola professionale per adulti integrata perché ci sono anche un self service, un hotel e un ristorante aperti alla clientela.
In Italia presso l’Istituto Ravizza seguo il corso ad indirizzo turistico e con questo stage ho modo di comprendere e verificare direttamente come si svolgono tutta una serie  di attività connesse con il turismo cui a volte non si bada."

" Anch’io mi chiamo Silvia, il mio stage si svolge presso l’INAS, i sindacati per gli italiani che lavorano all’estero, mi trovo benissimo  sono tutti molto gentili e disponibili e io cerco di fare del mio meglio. Grazie a questo stage ho avuto modo di imparare tante cose, ho scoperto l’esistenza di Transalp che è un progetto sulle regioni transalpine di Piemonte, Valle d’Aosta e Rhône-Alpes, ma ho soprattutto avuto l’opportunità di  conoscere meglio un paese europeo, la sua lingua, la sua cultura ma anche i problemi dei lavoratori. Il mio tutor è M. Graziano Del Treppo."

Spontaneamente molti studenti mi hanno fatto osservare l’edificio che li ha accolti, hanno sottolineato come sia piacevole studiare o lavorare in un ambiente gradevole,  con dei mobili confortevoli, con dei colori pastello alle pareti, senza scritte sui muri e con del verde intorno.
Le interviste sono state raccolte nel pomeriggio di martedì 18/7 e nella mattinata di mercoledì 19/7.

Dopo aver cenato con gli studenti sono stata invitata a uno straordinario concerto di musica gospel, l’atmosfera si è subito scaldata e anche la tribuna allestita sulla piazza è stata quasi subito trascurata, tutti in piedi ad applaudire e ritmare, la partecipazione era totale, i bis sono stati talmente tanti che il concerto è stato praticamente raddoppiato.
Poi una rapida passeggiata di Chambery by night e via il tempo vola.

Ancora una riunione molto interessante con Christophe, mi parla delle idee alle quali stanno lavorando, parliamo di eventuali ipotesi di progetti comuni.
Ma il treno parte alle 14.02, c’è tempo anche per uno spuntino veloce, assaggerò l’île  flottante,  per fortuna anche la stazione è in centro!

   prof. Luciana Roveda
IPSCTA Giuseppe Ravizza –Novara