Anche
quest’anno un gruppo di studenti delle scuole medie superiori novaresi
ha avuto l’opportunità di partecipare al programma europeo Leonardo,
stage all’estero per studenti.
Il
programma S.W.E.E.T. II prevede 5 settimane, di cui 1 di formazione-corso
di lingua e 4 di stage aziendale.
Tra i paesi coinvolti, la Francia e in particolare la città di Chambery, già partner anche nel precedente progetto Leonardo.
Sono 12 i ragazzi e le ragazze che vedrò in questi due giorni.
Parto martedì 18 luglio 2000. Il viaggio è molto confortevole, il treno parte da Novara alle 9.47 e porta direttamente a Chambery, arrivo in perfetto orario alle 13.08, ad aspettarmi trovo Christophe Freschi, coordinatore francese del progetto e Gilbert Collet di Göteborg (un futuro partner? chissà).
Una rapida visita alla città mi permette immediatamente di capire il perché era così piaciuta ai miei allievi che avevano fatto lo stage lo scorso anno ed erano tornati entusiasti.
C’è un programma di manifestazioni estive nelle piazze ricco e interessante, la gente partecipa con entusiasmo. E’ una cittadina universitaria e quindi molto frequentata da giovani, la Citè des Langues punto di raccordo del progetto è a 5 minuti dal centro nel parco di Buisson.
Il Facotel dove alloggiano gli studenti e dove pernotterò anch’io è in pieno centro, la prima impressione è di un albergo tradizionale, all’ingresso c’è la reception, si è riconosciuti, l’addetto al ricevimento diventa subito familiare, è un riferimento importante, dubbi e informazioni pratiche si possono ottenere agevolmente.
Sono disponibili gratuitamente piante della città e molto altro materiale informativo su tutto ciò che è possibile visitare nella regione. Si ha subito un primo colpo d’occhio e la curiosità galoppa tra tutti questi stimoli.
Le camere sono confortevoli e pensate per i soggiorni prolungati degli studenti, spaziose, tutte con servizi, hanno una libreria, la scrivania, il telefono e il televisore, sono dotate di una kitchenette attrezzata con frigorifero e microonde. Niente male, per gli irriducibili del caffè italiano in alcune ci sono anche le moka!
Accanto
all’ingresso noto una lavanderia a gettone, quelle che di solito si vedono
nei film e che sono piuttosto comuni in alcuni paesi europei, anche per
il bucato non ci sono problemi, le lavatrici e le asciugatrici sono comode
e si potrebbe dire proprio sotto casa.
Ci
si muove a piedi e con gran comodità.
Quasi di fronte a Facotel ci sono la modernissima Mediateca Jean-Jacques Rousseau e la Biblioteca Georges Brassens che permettono di vedere mostre, leggere, anche i giornali italiani, ascoltare musica, vedere video, navigare in Internet, incontrare gli amici, ecc. il tutto gratuitamente. Si può prenotare una visita che dura un’ora e nella quale sono illustrate tutte le opportunità offerte poi sarà sufficiente dotarsi della carta d’iscrizione gratuita e i vari servizi saranno disponibili.
Sono sempre più convinta che l’entusiasmo manifestato dagli studenti sia giustificato e che si tratti di un’esperienza da far vivere ai nostri giovani.
Incontrerò alcuni del gruppo direttamente al loro posto di lavoro per una breve intervista, altri in albergo, conoscerò i loro tutors. Il progetto prevede infatti che ogni studente sia affiancato da un tutor durante l’esperienza di stage.
La Citè des Langues partners francese del progetto è un Centro Internazionale per lo Studio del Francese come lingua straniera, ha sedi a Chambery, Courchevel e Chamonix e opera in stretto collegamento con l’Università della Savoia/ISEFE. E’ possibile preparare il D.E.L.F., il D.A.L.F., che sono esami riconosciuti a livello internazionale e il TOEIC della Camera di Commercio franco-britannica. E’ una scuola di lingue moderna che accoglie ogni anno più di 1000 studenti francesi e stranieri.
Lascio Christophe Freschi perché a farmi da guida ci sarà uno dei nostri stagisti che dopo avermi dato il benvenuto mi racconta:
"Mi
chiamo Hafid e
sono uno studente dell’Istituto Professionale Bellini di Novara, amo fare
la guida e sono diventato la guida del gruppo, siamo molto affiatati e
stiamo molto bene insieme. Abbiamo conosciuto tantissimi giovani: polacchi,
greci, messicani, egiziani e naturalmente anche francesi, la mia conoscenza
del francese è migliorata tantissimo. Mi reputo molto fortunato
ad essere qui e mi sto divertendo moltissimo. Un giorno ho preso il mio
walkman e sono andato alla scoperta di Chambery, ho trovato un posto bellissimo
con una cascata, non vedevo l’ora di tornare con i miei amici e, infatti,
quando siamo ritornati è piaciuto a tutti, è stato un successone.
In
questo periodo sto imparando moltissime cose, non solo la lingua ma anche
come mi devo organizzare e come devo programmare la mia giornata, qui non
ci sono i genitori e bisogna sapersi gestire.
Il
mio stage si svolge alla Citè des Langues si tratta di un’esperienza
di segreteria e il mio orario è dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00
alle 17.00.
La
Citè des Langues si trova in un edificio moderno, in questa sede
tutti abbiamo fatto la prima settimana di formazione, ci sono dei laboratori
di lingue con cui si possono fare svariati esercizi, sulla pronuncia, sulla
comprensione orale, ci sono dei video, delle postazioni multimediali, con
cui si ha la possibilità di lavorare alle diverse competenze, la
comprensione orale, scritta, l’espressione orale e scritta, la grammatica
ecc. in modo interattivo e poi c’è la possibilità di utilizzare
Internet. Come vede questa scuola è proprio bella, adesso la accompagno
dagli altri stagisti. Da quando sono arrivato mi rendo conto di essere
molto migliorato sia nella lingua sia come persona, mi sento… direi più
responsabile".
" Mi chiamo Maria Vittoria e sono una studentessa del Bermani, durante quest’esperienza ho avuto modo di accrescere la mia autonomia e migliorare le mie competenze relative alla contabilità. Sarà migliorato il mio francese? Speriamo".
"
Sono Chiara
dell’Istituto Ravizza e sono molto contenta di essere del gruppo del Progetto
Leonardo, ci tenevo moltissimo a quest’esperienza, amo viaggiare e mi reputo
una persona autonoma e discretamente indipendente. Frequento il corso per
Tecnico dei Servizi Turistici.
Ho
già fatto alcune bellissime visite e sarò tra quelli che
andranno a Parigi, con i miei compagni mi trovo benissimo, anche se ci
conosciamo da poco, con alcuni poi, mi sembra di essere amica da sempre.
Il
mio stage si svolge alla Mairie de Chambery che è poi il Comune
dove non ho nessun problema".
"
Mi chiamo Lorena
e sono una studentessa del Mossotti, il mio stage si svolge alla CNFPT
che si occupa di stage, corsi e formazione. Il lavoro è bello e
mi piace tantissimo, mi trovo benissimo, mi
hanno
aiutata a capire il lavoro, mi sono stati vicini nei primi giorni e io
mi rendo conto di essere migliorata tantissimo, anche nella lingua. Abbiamo
conosciuto dei ragazzi del posto e con i propri coetanei si parla con più
libertà che con il prof a scuola, la preoccupazione per gli eventuali
errori svanisce in fretta e poi gli argomenti sono più vicini a
noi, ad esempio parliamo di musica.
Il
gruppo poi è ottimo, stiamo molto bene insieme. Mi sento libera
ma mi rendo anche conto che questa libertà migliora la responsabilità,
devo sapermi organizzare il lavoro, il tempo libero, le uscite, la lavanderia,
la spesa. Devo sapere collegare tutto. Volevo viaggiare, andare in un posto
nuovo, mi piaceva l’idea di stare via da casa e sono contenta, direi altro
che contenta… vorrei stare qui ancora di più."
"Sono Elisa e studio al Bermani il mio stage si svolge presso Arche en Ciel che si occupa di servizi per la terza età, la mia tutor è la signora Gisèle Triboulet. Il mio impegno giornaliero è dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00. Questa è la mia prima esperienza professionale e ho consolidato alcune competenze informatiche che avevo acquisito in Italia. Per le attività che devo svolgere utilizzo Word, Excel e altri programmi specifici. Come esperienza professionale trovo sia molto positiva. Divido la camera con un’amica con la quale mi trovo bene e che ha i miei gusti, ho aumentato certamente la mia autonomia anche se devo dire che per me 5 settimane non sono poche".
"
Mi chiamo Valentina
e sono una studentessa dell’Istituto Commerciale S.Carlo di Arona. Sono
felicissima di aver partecipato al progetto Leonardo e non vedo l’ora di
ringraziare la mia prof. e tutti quelli che ci hanno permesso di fare quest’esperienza.
Il mio stage si svolge presso la MPS che significa Maison de la Promotion
Sociale, è un centro di accoglienza e di informazione, dispone di
alloggi per studenti/lavoratori/stranieri. L’edificio di fronte è
costituito da monolocali per i giovani. Mi occupo di tante cose, faccio
lavori di segreteria, a computer uso Access e nel pomeriggio ho occasione
di parlare, sono soddisfatissima. Mi sento migliorata, all’inizio mi dicevo:
“Oh, che vergogna, ora chissà che errori faccio” adesso, a volte,
parlo in francese anche con i miei compagni, non l’avrei mai detto.
Mi
è stata di grande aiuto la prima settimana, abbiamo fatto formazione
tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 16.30. Sono molto
contenta di quel corso di francese perché non era noioso, c’erano
giochi, dialoghi ecc. Qui li chiamano Metodi Comunicativi. Un giorno ci
siamo uniti a un gruppo di studenti francesi che stavano seguendo un corso
di inglese e abbiamo fatto conversazione a gruppi, il dialogo doveva essere
10 minuti in francese e 10 minuti in inglese e a tempo si cambiava gruppo,
era molto dinamico e divertente. Sempre durante la settimana di formazione
abbiamo usato i laboratori per migliorare la pronuncia.
Sono
entusiasta, tutti gli studenti dovrebbero fare un’esperienza così,
io non pensavo di trovarmi così bene. Faccio delle cose che a casa
fanno i miei genitori, come la spesa, l’organizzazione della camera. S’impara
a cavarsela, ad affrontare la realtà. Credo che per un giovane sia
una prova di grande maturità e poi sono proprio fortunata perché
Chambery è un luogo piacevole, è una bellissima cittadina,
c’è un bel centro storico pedonale e l’albergo è comodo e
in centro.
Sabato
prossimo verranno a trovarmi i miei genitori, ne sono già venuti
anche altri, li porterò a visitare Chambery, farò la loro
guida ma solo per un giorno domenica mi aspetta la Croce del Nivolet questa
volta con i miei amici."
"Sono
Francesca
e il mio stage si svolge all’Office du Tourisme, mi piace molto e mi faccio
le ossa perché mi esercito moltissimo nelle lingue. Inoltre fornisco
ai miei compagni i materiali su Chambery e sulla regione e così
sono anche informatissimi su tutto ciò che accade, quale miglior
fonte… le notizie che passo sono di prima qualità. Purtroppo i miei
orari non sono esattamente uguali a quelli dei miei compagni, infatti,
io sono libera tutto il lunedì mentre loro sono impegnati, in compenso
la domenica l’ufficio è aperto dalle 10.00 alle 12.30 e così
sono impegnata. Il mio stage si svolge dalle 9.30/10.00, secondo i giorni,
alle 12.00 e dalle 13.30/14.00 alle 18.00.
Il
nostro gruppo ha già fatto svariate visite alcuni sono stati a Grenoble
dove hanno visitato svariati monumenti tra cui la casa di Stendhal, a Aix
les Bains che è una famosa località di villeggiatura, a Chambery
abbiamo visitato la Cattedrale, il parco che è grande e bello, la
casa di Rousseau ecc. e poi c’è in programma un fine settimana a
Parigi! Con il TGV ci vogliono solo 3 ore da Chambery e Lione dista 1ora!
"
"Mi
chiamo Eleonora
e sono una studentessa dell’Istituto Ravizza di Novara, sarò sicuramente
tra quelli che andranno a Parigi anche se ci sono già stata, spero
di poter essere una buona guida per i miei compagni e di mettere a disposizione
tutte le mie competenze. Ho già fatto esperienze di lavoro all’estero,
lo scorso anno, durante l’estate, sono stata a lavorare a Londra per 2
mesi.
Il
mio stage si svolge presso il Credit Agricole che è un’importante
banca francese, sono felice e direi anche onorata da questa opportunità
così prestigiosa, ho migliorato il mio francese, ho acquisito nuove
abilità anche informatiche e uso Internet. Prima della partenza
ogni studente dell’Istituto Ravizza partecipante al progetto Leonardo,
a scuola è stato dotato di una sua casella di posta elettronica,
quelle gratuite e consultabili in tutto il mondo, la nostra prof, referente
della scuola, con la scusa di essere in contatto con noi ci invita a familiarizzare
con questo strumento che in alcuni paesi esteri è molto più
comune. Qui in banca mi posso collegare e spedire e-mail, tutti sono amici
e gentili, sono anche stata invitata a una festa a casa di un collega per
festeggiare l’inizio delle vacanze, che bella atmosfera. Un ambiente di
lavoro umano dove ci si aiuta e non soltanto, come si sente dire a volte,
un posto di lavoro dove ci si scanna e vige la concorrenza più spietata.
Credo che dove si sta bene si lavora meglio."
"
Siamo Silvia
dell’Istituto Mossotti e Cristina
del Bermani, il nostro stage si svolge alla SNCF.
Siamo
molto contente di questa esperienza e l’idea di inserire una settimana
di formazione all’inizio è ottima, si ripassano un sacco di cose,
i verbi, le regole ecc. poi si sviluppano anche le conoscenze
del francese scritto. Abbiamo cominciato a parlare intensamente francese
durante la formazione e poi abbiamo conosciuto dei ragazzi francesi che
erano alla Cité des Langues, quale miglior esercizio del colloquio
con dei coetanei madrelingua. "
Silvia:
" durante lo stage ho fatto anche traduzioni e ho imparato ad usare
meglio sia Word sia Excel per le tabelle.
IL
prossimo weekend partirò per Parigi e non vedo l’ora di vedere la
Tour Eiffel!"
Cristina: " durante questo periodo sto imparando veramente tante cose, devo fare la spesa perché cuciniamo noi, occuparmi dei miei vestiti, bisogna sapersi gestire ma è bello, è veramente una bella esperienza."
(Cristina mi è stata descritta dai suoi compagni come la miglior cuoca!)
"
Sono Alessandro
dell’Istituto Ravizza, devo confessare che ci tenevo moltissimo a partecipare
al Progetto Leonardo e quando ho saputo di essere nella lista dei candidati
ero felicissimo e ora eccomi qui ancora più contento perché
mi trovo benissimo con il gruppo, con la mia amica e anche alla CFHT dove
svolgo il mio stage.
La
sigla CFTH significa Centro di Formazione Turistica e Alberghiera, è
una scuola professionale per adulti integrata perché ci sono anche
un self service, un hotel e un ristorante aperti alla clientela.
In
Italia presso l’Istituto Ravizza seguo il corso ad indirizzo turistico
e con questo stage ho modo di comprendere e verificare direttamente come
si svolgono tutta una serie di attività connesse con il turismo
cui a volte non si bada."
" Anch’io mi chiamo Silvia, il mio stage si svolge presso l’INAS, i sindacati per gli italiani che lavorano all’estero, mi trovo benissimo sono tutti molto gentili e disponibili e io cerco di fare del mio meglio. Grazie a questo stage ho avuto modo di imparare tante cose, ho scoperto l’esistenza di Transalp che è un progetto sulle regioni transalpine di Piemonte, Valle d’Aosta e Rhône-Alpes, ma ho soprattutto avuto l’opportunità di conoscere meglio un paese europeo, la sua lingua, la sua cultura ma anche i problemi dei lavoratori. Il mio tutor è M. Graziano Del Treppo."
Spontaneamente
molti studenti mi hanno fatto osservare l’edificio che li ha accolti, hanno
sottolineato come sia piacevole studiare o lavorare in un ambiente gradevole,
con dei mobili confortevoli, con dei colori pastello alle pareti, senza
scritte sui muri e con del verde intorno.
Le
interviste sono state raccolte nel pomeriggio di martedì 18/7 e
nella mattinata di mercoledì 19/7.
Dopo
aver cenato con gli studenti sono stata invitata a uno straordinario concerto
di musica gospel, l’atmosfera si è subito scaldata e anche la tribuna
allestita sulla piazza è stata quasi subito trascurata, tutti in
piedi ad applaudire e ritmare, la partecipazione era totale, i bis sono
stati talmente tanti che il concerto è stato praticamente raddoppiato.
Poi
una rapida passeggiata di Chambery by night e via il tempo vola.
Ancora
una riunione molto interessante con Christophe, mi parla delle idee alle
quali stanno lavorando, parliamo di eventuali ipotesi di progetti comuni.
Ma
il treno parte alle 14.02, c’è tempo anche per uno spuntino veloce,
assaggerò l’île flottante, per fortuna anche la
stazione è in centro!